Toyota Aygo Crazy, robe da matti!
Giovedì 19 Giugno 2008 alle 10:18 - Gilles
Dopo l’esperimento attuato qualche tempo fa da Nissan che montò un motore da 310 cavalli su una Micra e dopo la recente presentazione della nuova Fiat 500 Abarth pronto corse che ospita all’interno della piccola torinese un propulsore 1.4 da ben 200 cavalli, anche agli ingegneri di casa Toyota è venuta una gran voglia di sperimentare qualcosa di fuori dal normale, qualcosa di pazzo. Non a caso la Aygo mostrata in queste immagini prende il nome di Aygo Crazy (che si legge “I go crazy”, cioè “mi scateno, vado fuori di testa”).
Per capire il perchè di questa espressione basta dire che questa versione della city car giapponese è equipaggiata con lo stesso motore montato sulle ultime edizioni della Celica e della roadster MR-2 con l’aggiunta di un turbocompressore sviluppato appositamente dalla Toyota Motorsport. Si tratta di un propulsore da 200 cavalli che permette a questa Aygo di raggiungere una velocità di punta di 205 Km/h con un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in soli 5,8 secondi (la versione di serie impiega 14 secondi per raggiungere da ferma la stessa velocità).
Il motore in questione, rigorosamente a trazione posteriore, è abbinato ad un cambio manuale a 5 marce ed è montato in un’inedita posizione centrale. Lo spazio che nella versione di serie era occupato dal 3 cilindri da 68 cv è stato, infatti, sfruttato per sistemare il serbatoio della benzina ed un sistema di raffreddamento appositamente maggiorato in modo da tenere sotto controllo i bollenti spiriti di questo piccolo mostro. Se poi pensiamo che a tutto ciò si deve aggiungere la voluta mancanza di controlli elettronici, servosterzo, Abs e controllo di trazione allora si capisce pienamente il senso del “Crazy” che compare nella denominazione della vettura.
Come si può vedere, anche esteriormente le modifiche sono abbastanza significative. Nel frontale è stata maggiorata la presa d’aria centrale per assicurare un maggiore afflusso di aria al motore, mentre le carreggiate (sia davanti che dietro) sono state allargate di 2,5 cm per garantire una maggiore tenuta di strada. I cerchi sportivi da 17” montano gomme Goodyear 225/45, mentre per la riduzione del peso, che si attesta sui 1.050 Kg, è stato fatto uso di materiale composito per la costruzione del cofano e dei paraurti anteriore e posteriore. Ben visibile lo spoiler posteriore interamente in fibra di carbonio, utile per tenere a bada l’esile vettura una volta raggiunte velocità sostenute.
Anche gli interni sono stati appositamente modificati: sedili a guscio in pelle, volante a calice, pedaliera in alluminio ed aggiunta di roll-bar in pieno stile corsaiolo. Insomma, una vera e propria auto da competizione che, vista la mancanza dei controlli suddetti, non risulta per niente semplice da tenere sotto controllo. La Toyota Aygo Crazy verrà presentata dalla casa giapponese in occasione del British International Auto Show di Londra previsto per il prossimo mese di Luglio. Per adesso si tratta di un esemplare unico, ma chissà che in futuro non possa esserne prevista una produzione anche in serie limitata ,un pò come fatto dall’Abarth con la 500 pronto corse… Staremo a vedere…
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