Spy Story Renault, spunta un dossier con accuse pesanti.
Lunedì 26 Novembre 2007 alle 11:03 - ciccio85
Dopo aver parlato in diverse occasioni della Spy Story parte prima, quella tra Ferrari e McLaren, e dopo aver svelato in un recente post la notizia del quasi incredibile inizio della seconda edizione, quella che invece vede la McLaren accusare di spionaggio la scuderia di Flavio Briatore, oggi torniamo ad approfondire proprio quest’ultima vicenda alla luce di importanti novità arrivate direttamente dall’Inghilterra.
Secondo una notizia della BBC, infatti, sarebbe saltato fuori un importante dossier preparato dalla McLaren in vista dell’udienza del prossimo 6 Dicembre a Monaco, durante la quale il consiglio mondiale della FIA analizzerà i fatti per capire le responsabilità oggettive e le eventuali sansioni da infliggere alla Renault. Si tratta di una raccolta di tutti i documenti che secondo la scuderia di Woking sarebbero finiti nelle mani dei tecnici del team francese nel periodo compreso tra il settembre 2006 e l’ottobre 2007.
In particolare si parla di 11 floppy disk sottratti alla McLaren da Steve Mackereth nel marzo del 2006, quando il tecnico passò dal team di Ron Dennis a quello di Flavio Briatore. Nel settembre dello stesso anno da questi 11 floppy sarebbero stati copiati sui sistemi della Renault 33 file contenenti informazioni altamente riservate riguardanti la progettazione del biennio 2006-2007 delle vetture della McLaren.
Secondo quanto trafugato si tratterebbe di ben 780 disegni raffiguranti i progetti, le dimensioni, i sistemi di alimentazione e di raffreddamento dell’acqua e dell’olio nonchè i meccanismi di controllo idraulico ed il funzionamento delle nuove sospensioni delle frecce d’argento. Insomma, un pò come accaduto ai danni della Ferrari nella prima Spy Story, da questi dettagli si capisce come in Renault, se solo avessero voluto, sarebbero stati in grado di costruire da zero una vettura identica ad una delle due McLaren chescese in pista per il campionato del mondo.
Altro punto forte del dossier sarebbero le dichiarazioni raccolte da 18 tecnici della Renault, (tra i quali anche diversi capo ingegneri) che hanno ammesso come queste informazioni fossero di libero accesso per tutti. Dichiarazioni divergenti rispetto a quelle rilasciate qualche tempo fa da Flavio Briatore che aveva fatto sapere di aver avvertito immediatamente Max Mosley e la FIA appena venuto a conoscenza del fatto, riconsegando il materiale incriminato e licenziando Steve Mackereth.
Fatto sta che la McLaren non ci sta. Alla scuderia inglese non sono sufficienti le scuse della cancellazione dei file e l’obiettivo comune è quello di far applicare anche alla Renault le stesse sansioni date alla McLaren, squalificata dal campionato costruttori e costretta a pagare ben 100 milioni di Euro di multa. Si tratta di sansioni pesanti, ma se davvero venissero riconosciute le colpe oggettive del team sarebbe una giusta punizione. In attesa di sapere cosa succederà nel processo di Monaco ci piacerebbe sentire qualche vostra opinone…
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