Rivoluzione city car compatte: arriva anche Toyota IQ
Giovedì 13 Settembre 2007 alle 09:38 - ciccio85
Dopo le voci che volevano sul mercato la nuova Fiat Topolino e dopo la recente presentazione della Volkswagen Up! ecco che anche Toyota ha voluto dire la sua nel campo delle city car compatte. Come fatto dalla casa tedesca con la nuova Up! anche Toyota ha deciso di approfittare del salone di Francoforte per svelare al pubblico il risultato delle nuova filosofia giapponese in tema di piccole auto.
E nata così una concept car che sarà sicuramente in grado di attirare l’attenzione di dei visitatori presenti al salone tedesco: la Toyota IQ. Questa concept è stata creata in Francia, all’interno dell’ED2, l’avanzato centro di design europeo di Toyota e l’obiettivo alla base della progettazione è stato quello di migliorare lo stile di vita dei proprietari.
Lo sforzo principale è stato quello di creare una vettura estremamente compatta, dal design dinamico e lussuoso senza rinunciare ad ampi spazi interni e senza sottovalutare fattori importanti come funzionalità, colori ed basse emissioni di CO2. Questo, in poche righe, è il concentrato della filosofia “Vibrant Clarity” e della nuova Toyota IQ.
Almeno a primo impatto, si può dire che gli obiettivi sembrano perfettamente centrati.
La IQ, con una lunghezza inferiore ai tre metri, si presenta come la concept car quattro
posti (in realtà 3+1) più piccola al mondo. Nonostante i suoi 2980 mm (ben 425mm più corta della Aygo) la concept car Toyota non rinuncia ad una grande stabilità, ottenuta grazie una larghezza da auto normale (circa quella della Yaris) e dalla posizione delle ruote, volutamente piazzate ai quattro angoli della vettura.
Molto curato l’aspetto estetico che ne sottolinea l’eleganza e la robustezza con l’utilizzo
di una forma ricorrente (quella del triangolo), mentre il design è reso dinamico e sportivo
anche dalla presenza di grandi cerchi da 17”. Il colore? Naturalmente bianco come le
ultime mode delle concept car impongono.
L’abitacolo è forse il risultato più visibile degli studi condotti in Francia. La prima cosa che risalta è il bellissimo cruscotto dal design innovativo (è ispirato alla forma di una manta) che con la sua posizione molto avanzata lascia un più che sufficiente spazio per i passaggeri anteriori. Nella parte posteriore lo spazio può essere utilizzato per un adulto ed un bambino, col quarto posto che può essere sacrificato per far spazio ad un
bagaglio.
La grande versatilità è ottenuta grazie ad un particolare meccanismo di spostamento dei sedili: quello del passeggero anteriore si trova accanto a quello del guidatore nella
configurazione a due posti, mentre può essere spostato in posizione più avanzata per far spazio ad un altro adulto e ad un bambino. Nessuna informazione precisa, come fatto anche per dalla Volkswagen per la Up!, sulle motorizzazioni, fattore considerato meno rilevante in una concept in cui eleganza, praticità e spazio sono le caratteristiche di primo piano.









