Renault Sand’Up, una concept molto particolare
Martedì 4 Novembre 2008 alle 15:42 - Gilles
Dopo la versione F1 Team, Renault ha pensato di ispirarsi ancora una volta alla Dacia Sandero per lo sviluppo di una’inedita vettuta da presentare al salone di San Paolo. Questa volta non si tratta di una supersportiva, ma di un particolare mix tra una crossover, una coupè ed una Pick-Up. Forse proprio dal nome della vettura dalla quale deriva (precisamente la Sandero Stepway) e dalla possibilità di trasformarsi facilmente in una Pick-Up ecco che la simpatica concept in questione prende il nome di Sand’Up.
Renault Sand’Up si presenta come un’auto dalla linee moderne e dinamiche e a primo approccio sembra subito avvicinarsi allo stile di una crossover. La robustezza è infatti sottolineata dai paraurti in plastica grezza che ne rivestono l’intero perimetro, mentre uno spiccato tocco di aggressività è conferito dai grandi e sportivi cerchi in lega da 17 pollici di colore nero e dal doppio scarico a sezione trapezioidale integrato nel paraurti posteriore.
L’abitacolo è caratterizzato da una configurazione 2+2 posti. Sono proprio i due sedili posteriori rimobibili ad essere protagonisti, insieme al particolare tetto asportabile, della semplice e veloce trasformazione della vettura in una vera e propria Pick-Up con un piano di carico lungo ben 1.7 metri in grado di sopportare un peso massimo di ben 500 Kg. A rendere Renault Sand’Up una vettura modulabile al 100% ci pensano, oltre al sopracitato tetto rosso in plastica, anche le porte trasparenti in policarbonato che lasciano intravedere anche dall’esterno i particolari tecnologici di questa concept.
Oltre alla presenza di un sistema di navigazione satellitare integrato con schermo LCD, Renault Sand’Up si fa notare anche per altre soluzioni avvenieristiche come l’utilizzo di telecamere piazzate al posto degli specchietti retrovisori in grado di proiettare le immagini riprese sul cruscotto e come la sostituizione del classico sistema di apertura-chisura tramite chiavi con un sistema basato su smart card.
Sand’Up è spinta da un motore 4 cilindri 1.6 flex-fuel, cioè alimentato con una miscela di benzina e alcol, come ormai usato da diversi anni in Brasile. Il propulsore in questione, naturalmente caratterizzato da un livello di emissioni inquinanti molto basso, eroga una potenza di 110 cv nel funzionamento ad alcol e di 107 cv in quello a benzina. Nonostante siano diversi gli spunti molto validi, Renault ci tiene a ricordare come Sand’Up sia seplicemente un esercizio di stile sviluppato per il salone sudamericano per il quale non è attualmente previsto alcun futuro di serie.
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