Rally di Sardegna: Loeb sbaglia, Gronholm ne approfitta
Lunedì 21 Maggio 2007 alle 09:15 - ciccio85
Se dopo la seconda tappa del rally di Sardegna il risultato finale sembrava già essere scontato, con Sebastian Loeb che aveva già accumulato oltre 30 secondi di vantaggio e che si stava involando tranquillamente verso la quinta vittoria stagionale, alla fine tutto è andato come nessuno avrebbe mai creduto.
Un errore del francese nell’ultima giornata ha aperto improvvisamente la strada ad un Marcus Gronholm ormai rassegnato alla seconda piazza. Loeb, uscito fuori strada in una veloce curva a destra, è stato costretto al ritiro per la rottura di una ruota e a salire sui gradini più alti in terra sarda sono state entrambe le Ford.
Contentissimo il finlandese: “La vita è fatta così…Non ci speravo più, dopo il tempo perso il primo giorno, quando mi ero trovato a venti e più secondi da Loeb, ero rassegnato al secondo posto. Poi lui s’è fermato e cosa posso dire? Beh, che va bene così!”.
Gronholm ha ritrovato il sorriso dei giorni belli e un’auto particolarmente competitiva: “La patita è ovviamente ancora apertissima e tuttavia non davvero di che lamentarmi, e in Grecia, fra un paio di settimane, dimostreremo di poterci battere alla pari anch con Seb”.
Una situazione che adesso inizia a farsi pesante per Loeb e soprattutto per la Citroen. Infatti, se il francese è dietro di sette punti dalla vetta, il campionato costruttori sembra ormai saldamente in testa alla Ford che ha ben 21 punti di vantaggio sulla casa francese.
Merito soprattutto della differenza di risultati tra le due seconde guide di Ford e Citroen con Mikko Hirvonen praticamente sempre in grado di battere Dani Sordo, come accaduto anche in Sardegna: secondo posto per il finlandese e terzo gradino del podio per lo spagnolo.
Loeb tuttavia rimane fiducioso e ripete come l’errore non sia stato dovuto ad un calo di concentrazione: “Avevo sottovalutato le difficoltà di quella curva a destra subito dopo un dossetto e la cosa mi è costata cara. Ma la sfida fra me e Marcus resta aperta: da qui alla fine dell’anno, ci divertiremo e, facendolo, faremo divertire gli appassionati”.









