Nuova Fiat 500, cuore giovane
Saturday 9 June 2007 alle 18:47 - pigot4

Aaaahhhh finalmente sta per arrivare… sto parlando della nuova fiat 500, si si, avete letto bene, la nuova 500 sta per arrivare.
Il count down sul sito ufficiale della fiat 500 segna -25, quindi solo 25 giorni per l’uscita. Altri 25 giorni e poi siamo al 4 Luglio, data di presentazione della new fiat 500 (new fiat 500? nooo suona male, meglio nuova fiat 500
all’italiana, come il cuore di questa nuova automobile).
È quasi un emozione sapere che la Fiat cinquecento dopo 50 anni sta per rinascere. In questi anni abbiamo visto varie versioni, compresa l’ultima che della cinquecento non aveva proprio nulla eccetto il marchio FIAT.
Lo so, lo so, abbiamo già parlato più volte di questa automobile e sembra quasi che l’abbiamo adottata come simbolo di questo blog. Ma un auto così se lo merita, alla fine dei conti il cinquino (nome amichevole che gli è stato dato qualche anno fa) se lo merita, si tratta di una delle automobili italiane più conosciute, più riuscite, più vendute e quindi più famose.
La 500 nacque da un idea di Benito Mussolini che convocò Gianni Agnelli (senatore del regno d’Italia) informandolo che bisognava creare un automobile economica che potesse andare bene a tutti e che non superasse le 5000 lire, si trattava del 1930 e per le prime volte si pensava alla mitica 500.
L’idea fu copiata all’estero e Hitler convocò Ferdinand Porsche chiedendo un automobile che non superava i 1000 franchi, si trattava del mitico maggiolino. Quindi riassumendo il tutto in Italia stava per nascere la Fiat 500 e in Germania il Maggiolino.
Gianni Agnelli tornato a Torino in fabbrica avrebbe affidato la quastione ai tecnici e agli ingegneri che subito si sarebbero divisi in due frazioni, la prima voleva seguire gli schemi già collaudati dalla casa automobilistica torinese risparmiando sui materiali e sui costi di produzione, il secondo pensava di affidare l’intero progetto a Oreste Lardone, un tecnico che già aveva pensato a un auto economica.
La dirigenza Fiat andò avanti con entrambe le soluzioni e assunse Lardone che subito si mise all’opera e propose un auto semplice, a quattro posti con un motore da 500cc, raffreddato ad aria con trazione anteriore… stava proprio per nascere un mito.
L’auto uscì dal Lingotto nel 1931 con un prototipo, a bordo del quale era presente Lardone, Agnelli e il collaudatore. Percorse tranquillamente alcuni Chilometri ma sulla salita del Cavoretto, forse per una fuori uscita di carburante, l’auto andò in fiamme, Lardone fu licenziato e Agnelli bandì per sempre le auto a trazione anteriore.
La progettazione e realizzazione della Fiat 500 continuò nell’incertezza fino ad ottobre del 1932, cioè fino a quando il Duce, Benito Mussolini, non decise di andare a controllare come stavano procedendo i lavori.
Una delle cause per la quale i lavori andavano a rilento era perché i tecnici Antonio Fessia e Tranquillo Zerbi, due mostri nel loro lavoro, credevano che l’idea avuta da Lardone, con la trazione anteriore, era quella corretta e che si doveva progettare realmente così per fare un automobile buona. L’unica paura era mettersi contro il senatore Agnelli e soprattutto la paura di fare una scelta sbagliata. Anche per questo motivo, dopo pochissimo tempo, Fessia affidò la realizzazione dell’auto a Dante Giacosa, giovane ingegniere che aveva già lavorato alla realizzazione della balilla.
Nel 1936 fu partorita la 500 Topolino, era una 500 ma non la reale, non quella originale. Costava più del prezzo fissato da Benito Mussolini (5000 lire), infatti costava 8900 lire, venti volte lo stipendio di un operaio. Intanto in Germania Porsche aveva prodotto il maggiolino che costava 990 Franchi, cinque volte lo stipendio di un operaio.
Arrivò la guerra e la 500 Topolino continuava a essere prodotta, anche dopo la guerra la produzione non si interruppe.
Nel 1945 il senatore Agnelli muore e Fessia decide di creare un auto con trazione anteriore ma ai vertici della casa automobilistica Torinese non piace l’idea e quindi Fessia decide di passare alla Lancia nella quale produce altre auto come la Flavia e la Fulvia.
Nel primo dopoguerra la FIAT decide che è realmente arrivato il momento di creare un auto economica. L’idea arriva da un operaio della FIAT tedesca che invia in Italia i disegni di un auto a due posti sul modello del maggiolone.
Il disegno e il progetto piace ma la motorizzazione no, quindi vengono presi i disegni di carrozzeria e forma ma viene ridisegnata la motoristica. Il progetto richiede tempo per essere completato, quindi si decide di creare un auto dallo stile simile ma con un motore 600. Nasce la FIAT 600, un ibrido tra il passato e il futuro, siamo nel 1955. Intanto i lavori per la 500 continuano.
La produzione della 600 permette alla FIAT di riempire le casse, di vendere, di occupare le catene di montaggio e di rilassarsi e dedicarsi interamente sulla costruzione della Nuova FIAT 500. Vennero fatti vari test, varie configurazioni, testata e ritestata.
Finalmente il 4 Luglio 1957 la Nuova FIAT 500 fu rilasciata sul mercato con il nome Nuova 500, la velocità massima è di 85 Km/h e il prezzo di 490.000 lire.
La Nuova 500 non viene accolta benissimo, sembra un po’ spartana, le vendite non vanno subito bene. I due posti sono pochi e la gente preferisce spendere qualche soldo in più e avere la 600. A quel tempo non esistevano i mezzi di oggi, altrimenti su eBay la scricca “vendo Fiat 500″ non mancava. Pensare che chi ha una versione di quella macchina oggi è praticamente ricco.
Infatti, la FIAT corre ai ripari, a Settembre rilascia una nuova versione poco modificata e a Settembre crea la Normale, la vecchia auto diventa l’economica e il prezzo si abbassa a 465.000 lire, vengono rimborsate le persone che avevano acquistato il precedente modello. Nelle revisioni c’è il motore che viene potenziato con qualche cavallo in più e lo stile che viene raffinato. Chi possiede ancora oggi una versione della prima 500 è praticamente ricco, questo perché il basso numero di auto vendute e il fatto che la FIAT la ritirò subito dal mercato la rende una macchina difficile da trovare.
Questa nuova versione “normale” piace e inizia il boom degli anni 60, tutti vogliono la 500 e le vendite si alzano notevolmente. Quasi tutti in Italia comprano l’automobile e per parecchi si tratta della 500 e della 600. La FIAT va a gonfie vele e negli anni successivi vengono rilasciate nuove versioni.
Vengono lanciate le serie: Fiat 500 Sport, Fiat 500 tetto apribile, Fiat 500 trasformabile, la 500 giardinetta e la 500 commerciale, inoltre sono state create delle migliorie della versione base come: la 500 D, la 500 F, la 500 L e la 500 R. Un altro mercato che si sviluppa tantissimo è quello dei ricambi della Fiat 500, infatti tantissimi tengono l’auto per diversi anni e quindi hanno l’esigenza di fare aggiustamenti.
La produzione finisce nel 1975 dopo 18 anni, intanto la produzione della piccola macchina viene spostata, oltre che a Torino, anche in altri posti d’Italia come a Termini Merese a Palermo e in alcuni stabilimenti dell’autobianchi. Nel momento in cui finisce la produzione sono state vendute 3.800.000 vetture.
Oltre alle versioni già menzionate sono state prodotte anche le versioni speciali: Fiat 500 Abarth e Fiat 500 Giannini, quest’ultima a sua volta ha altre versioni come:
- Giannini 500 TV (1966)
- Giannini 500 TV SPECIAL (1966)
- Giannini 590 GT (1966)
- Giannini 500 GT SPECIAL (1966)
Oggi, a 50 anni precisi dalla Nuova 500, esce un altra nuova 500. Stessa nella forma e nello stile. In mezzo a queste 2 c’è stata un altra 500 che però con le 2 non ha nulla a che fare.
La Nuova 500 si presenta spettacolare e caratteristica, si presenta come l’auto ideale per gli Italiani, soprattutto per i più giovani.
Tantissima pubblicità per questa nuova versione, la Fiat 500 2007, a partire del sito che è stato un caso di studio per tutti gli esperti di Marketing. Gran parata e grandissima presentazione, almeno così sembra. Vedremo il 4/5 Luglio.
Intanto sembra che dovrà avere accessori che la faranno amare ai giovani. Lettori MP3, presa per l’iPod, Bluetooth e altri accessori che la faranno sicuramente amare.
Riuscirà a stupirci?
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14 July 2007 alle 06:42
Io ho una fiat 500 L del 1970 molto bella ma anche la nuova devo dire sia riuscita bene alla fiat molto bene curata nei particolari e a un buon livello di qualità l’unico neo il suo prezzo non proprio abbordabile come era quello ai tempi della vecchia fiat 500!!!!
W la Fiat
Alex
14 July 2007 alle 06:43
molto bella la nuova fiat 500, io ho una L del 1970 completamente restaurata e non me la cambierei con nessuna altra auto al mondo!!!!
W la Fiat
Alex
12 August 2008 alle 23:30
…da circa un anno ho fatto restaurare una fiat 500 R del 1973, per restauro si intende sostituzione totale di tutti i lamierati, il lavoro eseguito è provato da oltre 150 foto che documentano il lavoro minuzioso e perfetto, inoltre il motore è stato rimesso a nuovo e per nuovo si intende che sono stati sostituiti tutti i pezzi soggetti ad usura con quelli nuovi, anche la tapezzeria è stata fatta tutta nuova.
Il tutto mi è costato 8500 € più il mio impegno a reperire tutti i pezzi, oltre una paziente collaborazione con carrozziere, meccanico, elettrauto e tapezziere. L’esito finale è stato di una stupenda e perfetta auto.