Nice MyCar: prezzo da utilitaria per la minicar elettrica
Mercoledì 23 Luglio 2008 alle 16:30 - Gilles
L’incremento continuo del prezzo del petrolio e il costante aumento delle spese che tra carburante e tasse ogni automobilista è oggigiorno pagare per poter mantenere una macchina hanno rappresentato il trampolino di lancio per una categoria di auto vista fino a qualche tempo fa come un qualcosa di tanto futuristico quanto poco reale, cioè la categoria delle auto elettriche. Sulla scia della casa norvegese Th!ink, che ha ha recentemente presentato la nuova Ox, numerose case hanno pensato di approfittare del salone di Londra che apre battenti in questi giorni per mostrare al pubblico le ultime novità del settore.
Tra tutte si è messa in mostra la Nice, compagnia fondata due anni fa da Evert Geurtsen (ex GM e Lotus) e Julian Wilford (ex Rolls Royce) che, come suggerito dalla stessa sigla (Nice sta per No Internal Combustion Engine), è specializzata proprio nella costruzione di vetture a motore elettrico. La casa britannica, dopo essersi fatta notare dal grande pubblico con la scissors doors sport car e la Ze-O MPV, si è concentrata sulla progettazione di una minicar da far debuttare al salone di Londra.
La nuova arrivata si chiama MyCar ed è una vettura internazionale a tutti gli effetti. Se è vero, infatti, che la Nice è una casa totalmente britannica, è anche vero che la vettura in questione è stata disegnata da Giugiaro-Italdesign e sarà prodotta ad Hong Kong. Essendo totalmente elettrica, questa vettura non sarà soggetta alle sovratasse di circolazione o ai ticket legati alle emissioni inquinanti e potrà, nello stesso tempo, sfruttare i parcheggi riservati presenti in tutte le maggiori città europee.
Il pezzo forte della Nice MyCar sta quindi nelle limitatissime spese d’esercizio. Grazie ad un’autonomia di circa 65 Km e a dei tempi di ricarica delle batterie compresi tra le 6 e le 8 ore, la casa produttrice ha stimato un costo al chilomentro che rende abbastanza l’idea: 1,5 pence. La due posti inglese, nonostante una velocità di punta un pò limitata (65 Km/h) presenta delle soluzioni tecnologicamente all’avanguardia. Per limitare il peso, il telaio è realizzato in tubi d’acciaio, mentre la scocca in fibra di vetro e disponibile in sette diversi colori è abbinabile ad un tetto trasparente oppure removibile in tinta con la carrozzeria.
Nice MyCar, che adotta freni a disco e sospensioni indipendenti sia all’anteriore che al posteriore, comprende già di serie alzacristalli e specchietti retrovisori elettrici, chiusura a distanza e pulsante di boost per agevolare i sorpassi. La capacità di carico, nonostante le dimensioni, è abbastanza buona ed è assicurata grazie a degli alloggiamenti sotto il cofano e nel bagagliaio posteriore. Disponibili anche alcune interessanti personalizzazioni come i pacchetti “work n’play” e “drive n’play” composti rispettivamente da un sedile passeggero abbattibile con supporto per laptop e da Bluetooth, GPS, selleria in pelle, sedili riscaldati e cerchi da 15″ alternativi a quelli di serie da 14″.
Dopo la presentazione di Londra, l’uscita della alternativa vettura della casa britannica è prevista entro l’autunno ad un prezzo in linea con quello di una qualsiasi altra normale utilitaria. Si parla infatti di una cifra di 11.350 Euro comprensiva di 2 anni di garanzia, un prezzo davvero niente male se si pensa ai cunsumi: praticamente zero!
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