Honda OSM, una due posti ibrida al salone di Londra
Giovedì 24 Luglio 2008 alle 09:53 - ciccio85
Tra le varie sportive presentate in questi giorni al salone di Londra una tra quelle che ha più attirato l’attenzione del pubblico e della stampa è sicuramente Honda OSM. Si tratta della concept di una due posti cabriolet a basse emissioni che segue la filosofia inaugurata dalla casa nipponica con la concept CR-Z svelata al Salone di Tokyo dello scorso anno.
Come dichiarato da Andreas Sittel, capo del progetto Honda, l’obiettivo della vettura è quello di dimostrare come anche un’auto ecologica possa essere attraente: non c’è motivo per cui una vettura che vada particolarmente d’accordo con l’ambiente non possa essere attraente e divertente da guidare.
Come si può notare dalle prime immagini apparse in rete, Honda OSM è caratterizzata da forme morbide che lasciano spazio a linee taglienti ed estremamente sportive. Tra le caratteristiche principali della vettura, la massiccia griglia anteriore, i grandissimi cerchi sportivi a sei razze ed la carrozzeria bianco perlato ormai diventato colore simbolo delle concept dell’ultimo periodo.
Disegnata presso il centro R&D tedesco di Offenbach, la OSM presenta degli interni davvero molto caratteristici. I designers hanno cercato di evitare il solito blocco di colore della plancia, cercando di ottenere un gioco di tinte differenti tramite l’utilizzo e la particolare composizione di diversi materiali. Il cruscotto tondo racchiude gli strumenti principali, mentre quelli secondari sono posti sotto una specie di palpebra. Sempre di grande fascino, infine, i paddles del cambio sequenziale al volante.
Nonostante si tratti di un’auto a basse emissioni in cui, quindi, il propulsore dovrebbe rappresentare il cuore del progetto, non è stato svelato alcun particolare riguardo al motore della vettura. Si sa, invece, che uno dei principali pilastri nella progettazione di questa concept è stato rappresentato dalla riduzione del peso con l’obiettivo di abbassare il più possibile consumi ed emissioni inquinanti, una strategia molto spesso seguita dai costruttori giapponesi che potrebbe dare i suoi frutti già a partire dai prossimi anni.
Nonostante si sia molto parlato della OSM come punto di partenza per lo sviluppo della nuova Honda S2000, la cui prima versione risale ormai al lontano 1999, la casa nipponica ha voluto precisare come la concept in questione sia, come suggerito dalla stessa sigla Open study model, soltanto un semplice studio di design per il quale, al contrario della CR-Z, non è previsto alcun futuro produttivo. Un vero peccato viste le caratteristiche della vattura, ma se lo dice la casa madre…
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