Giallo benzina: niente squalifica. La McLaren annuncia ricorso.
Lunedì 22 Ottobre 2007 alle 09:30 - ciccio85
Che si è trattato di una stagione piena di polemiche lo sapevamo già e lo abbiamo ripetuto migliaia di volte, ma forse nessuno si sarebbe aspettato che neanche la bandiera a scacchi dell’ultima corsa avesse messo la parola FINE a questo campionato. Si perchè nonostante il miracolo Ferrari ad Interlagos non si può ancora dire ufficialmente che Kimi Raikkonen è campione del mondo.
La notizia che ha messo in allarme milioni di tifosi ferraristi e la stessa squadra è arrivata nella serata di ieri, quando si è venuto a sapere che le due BMW e le due Williams erano state messe sotto inchiesta al termine della corsa per una presunta irregolarità nella temperatura della benzina. Le quattro vetture sarebbero state trovate con un carburante dalla temperatura inferiore di oltre 10 gradi rispetto a quella dell’ambiente, fuori quindi dal limite stabilito dal regolamento.
Le norme della FIA impongono tale limite perchè, col calare della temperatura, la benzina tende a condensarsi migliorando le prestazioni del motore. In dubbio, quindi, per tutta la serata le posizioni di Rosberg, Kubica ed Heidfield arrivati rispettivamente quarto, quinto e sesto. Facile capire, numeri alla mano, che la squalifica di anche due delle tre vetture incriminate avrebbe fatto agguantare a Lewis Hamilton (settimo) quel quinto posto necessario per superare Kimi Raikkonen in classifica e per diventare campione del mondo.
In poche parole, per diverse ore le sorti del campionato del mondo di Formula 1 sono rimaste nelle mani della Federazione (e visto tutto quello che la FIA ha combinato quest’anno la Ferrari non era certo in buone mani). Il nodo da risolvere era capire con esattezza la temperatura della benzina nel momento dell’ultimo pit stop. I due gradi di differenza rilevati in parco chiuso sarebbero stati trascurabili, ma la benzina poteva essere, in effetti, ben più fredda nel momento dell’ultima sosta.
Alla fine, dopo ore di attesa, il sospiro di sollievo per la Ferrari è arrivato durante la notte italiana con la conferma della mancata squalifica di BMW e Williams, la stilatura delle classifiche ufficiali e la vittoria definitiva di Raikkonen. Ma anche il responso della Fia non è bastato per far partire definitivamente la festa Ferrari. Quasi sicuro, infatti, il ricorso McLaren in sostegno di Lewis Hamilton. Se la notizia fosse confermata si dovrebbe aspettare la decisione della Corte d’appello della FIA, che si riunirebbe a Parigi in data da stabilire. Sofferenza senza fine!
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22 Ottobre 2007 alle 09:49
Nel 95 furono tolti punti solo alle squadre per una vicenda di carburante non conforme, come accaduto alle BMW e alle Williams. Io spero solo che la FIA in appello non ci sorprenda con qualche altra disparità di trattamento rispetto alla storia…
22 Ottobre 2007 alle 16:00
Se McLaren vincesse l’appello, sarebbe una cosa più che assurda!