Ford Focus RS
Martedì 8 Luglio 2008 alle 10:43 - ciccio85
Dopo la prima versione del 2002, la Focus si prepara ancora una volta a sfoggiare una sigla dalla grande tradizione sportiva in casa Ford, quella sigla RS apparsa per la prima volta sulla Escort 1600 nell’ormai lontano 1970 e sempre stata simbolo di prestazioni estreme. Così, chiamata a gran voce dal pubblico degli appassionati, sta per arrivare la versione più performante e potente delle Ford Focus mai create, che per l’occasione si presenta proprio in una tinta verde sgargiante metallizzato in onore di quel “Le Mans Green” che rese famosa la sopracitata progenitrice nel corso degli anni 70.
Per capire quanto Ford si sia impegnata nella realizzazione della nuova Focus RS basta dire che il progetto è stato affidato ad un team di ingegneri guidato da Jost Capito appositamente creato per lo sviluppo di questa vettura. E non c’è dubbio che dai test effettuati sul circuito più difficile per al mondo, cioè “l’inferno verde” del vecchio Nurburgring, i risultati di questa scelta si sono visti e come. La base di partenza della Focus RS è quella della sorella minore Focus ST, ma le evoluzioni apportate alla vettura hanno consentito di raggiungere prestazioni ben più elevate rispetto alla precedente versione.
Già a prima vista si intuisce come questa volta la casa americana abbia davvero voluto fare sul serio: frontale aggressivo con bocca anteriore ancora più estesa per consentire un migliore afflusso d’aria al propulsore, numerose e vistose prese d’aria sul cofano, minigonne laterali e carreggiate allargate che ospitano ruote con pneumatici da 235/35 su grandi cerchi da 19 pollici. Al posteriore spiccano un vistoso spoiler posto appena sopra il lunotto e un profilo estrattore degno delle migliori auto da corsa che nasconde un minaccioso doppio scarico con terminali cromati.
Anche gli interni sono stati adattati all’indole supersportiva della vettura: sedili racing a guscio Recaro, rivestimenti in color carbonio sulla consolle e nella parte centrale della plancia e strumentazioni semplificate ed essenziali così com’è all’interno di una vera vettura da corsa. Se l’estetica è sicuramente molto ben riuscita, di sicuro a deludere non è ciò che si nasconde sotto il cofano. Parliamo di un motore 4 cilindri 2,5 litri Duratec dotato di turbocompressore dalla potenza di 300 CV ed in grado di garantire prestazioni di primissima fascia, come un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in meno di 6 secondi.
Per gestire tutta questa potenza non poteva mancare un impianto frenante di alto livello con dischi del diametro di 336 mm all’anteriore e di 300 al posteriore. Debutta anche un nuova schema di sospensioni denominate RevoKnuckle, costituito da un McPherson con geometria ottimizzata. Insomma, una vettura che non avrebbe davvero nulla da invidiare ad auto del calibro Mitsubishi Lancer Evo e Subaru Impreza se non fosse per la mancanza della trazione integrale. La nuova Focus RS sarà presentata al prossimo Salone dell’Auto di Londra previsto per fine Luglio con sviluppi che continueranno ancora fino alla fine dell’anno in attesa dell’uscita prevista per la primavera del 2009.
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