E’ arrivata! Ecco la nuova Alfa MiTo GTA
Martedì 24 Febbraio 2009 alle 12:45 - Gilles
Dopo annunci, smentite, rendering e lunghi mesi di attesa, finalmente il nuovo gioiello del biscione è pronto a far innamorare i cuori di tutti gli appassionati della vera guida sportiva. Sarà infatti presentata al prossimo salone di Ginevra la nuova MiTo GTA, una tra le poche Alfa a potersi vantare di una sigla così risonante, una sigla che alla sola pronuncia riporta agli anni più belli della storia dell’automobilismo, quando le vetture della casa italiana dominavano nelle competizioni a ruote coperte infliggendo sonore sconfitte agli eterni rivali tedeschi ed inglesi sui circuiti più importanti dell’intera europa. La storia non è finita, anzi a decine di anni di distanza continua a rimanere più viva che mai.
Eccola quindi la nuova Alfa MiTo GTA, mostrata in queste immagini in tutto il suo splendore. Come tutte le Gran Turismo alleggerite (questo il significato della sigla GTA) che si rispettino, anche lei non si ferma soltanto a dei miglioramenti meccanici, ma è facilmente distinguibile rispetto alle sorelle “meno cattive” per tutta una serie di elementi estetici che la caratterizzano in lungo ed in largo, a cominciare dal frontale che in questa versione vanta una presa d’aria ingrandita, una curiosa ala alla base del parabrezza dal lato del guidatore (in stile Giulia TZ) e soprattutto il nuovo scudo Alfa più appuntito a posto in posizione più bassa.
La vista laterale è caratterizzata dalle vistose minigonne che contribuiscono a migliorare l’aereodinamica della vettura e dai grandi cerchi in lega in alluminio da 19” che lasciano intravedere le pinze dei freni di colore rosso. Il posteriore è reso inconfondibile dal grande estrattore di colore nero dall’interno del quale si affacciano due grandi e minacciosi terminali di scarico sistemati in posizione centrale. Da sottolineare che in questa vettura nessun elemento è fine a sè stesso, ma è sempre volto a contribuire al meglio al funzionamento complessivo del mezzo, come testimoniato da minigonne, spoiler e calotte degli specchietti retorvisori che non sono grigi per ottenere un contrasto di colori con la tinta chiara della carrozzeria, ma semplicemente perchè sono costruiti in fibra di carbonio allo scopo di abbassare il più possibile il peso della vettura.
Naturalmente adeguate sono le modifiche apportate sotto la carrozzeria. Il motore è un 1.750 centimetri cubi che evoca le celebri Alfa del passato e che nonostante possa sembrare riduttivo rispetto ai 3 litri montati sulle precedenti GTA, assicura delle prestazioni assolutamente di tutto rispetto. Si tratta di un quattro cilindri turbocompresso di 1.742 cc a iniezione diretta e doppio variatore di fase continuo che verrà montato con cavallerie meno spinte anche sulla nuova 159 TBi e che sulla MiTo GTA assicura ben 240 cavalli di potenza, soltanto 10 in meno rispetto alle sue predecettrici. Per tenere a bada tutta questa potenza in una vettura dalle dimensioni tuttavia piuttosto contenute rispetto alle vecchie 156 e 147, in Alfa hanno dovuto fare gli straordinari.
Grazie ad un assetto ribassato di 20 mm, la nuova MiTo GTA presenta un baricentro decisamente più vicino al suolo rispetto alla versione normale ed è equipaggiata con un impianto frenante appositamente studiato in collaborazione con Brembo, che ha realizzato per l’occasione una nuova pinza con dischi dual-cast in ghisa e alluminio che consente di ridurre il peso a fronte di un miglioramento delle prestazioni. Le nuove sospensioni attive con elementi in alluminio consentono invece la riduzione di rollio e beccheggio e sono in grado sia di adattarsi allo stile di guida del pilota in caso di guida estrema che di garantire un elevato livello di comfort grazie alla funzionalità Sky-Hook in caso di guida più rilassata.
A completare il quadro meccanico ci pensa il sistema Alfa D.N.A., capace di rendere lo sterzo più diretto e di consentire la regolazione dell’assetto secondo le tre diverse configurazioni Dynamic (per la guida sportiva), Normal (per la guida normale) e All Weather (inn caso di bassa aderenza, pioggia o neve). Perfettamente in tema corsaiolo anche gli interni, dotati di sedili sportivi ed avvolgenti con cinture a quattro punti, pedaliera in alluminio spazzolato, pomello del cambio dal design avveniristico e tachimetro con fondoscala a 300 km/h. Al centro della plancia rivestita in alcantara spicca un grande display a colori tramite il quale è possibile visualizzare le informazioni sui vari parametri meccanici e dinamici del veicolo che provengono da un innovativo dispositivo sviluppato con Magneti Marelli.
Quella che Alfa Romeo porterà a Ginevra è ancora definita una concept, ma a giudicare dal livello di detteglio a cui la casa si è spinta in ogni ambito porta a pensare che la versione di serie non si discosti poi così tanto da questa. Intanto, in attesa di capire anche quando avverrà l’uscita della versione definitiva, non ci rimane che ammirare questa stupenda creatura, magari sperando un giorno di poterla guidare…
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4 Marzo 2009 alle 11:59
Ciao, vi segnalo i video della nuova Alfa Mito GTA pubblicati sul canale Youtube di Alfamitoblog.
http://www.youtube.com/alfamitoblog