Domenicali per Todt, Brawn alla Honda e il ritorno di Schumi
Martedì 13 Novembre 2007 alle 10:41 - Gilles
Era nell’aria, ma forse dopo la vittoria del campionato del mondo piloti con Kimi Raikkonen e dopo le dichiarazioni di un felicissimo Montezemolo in occasione della festa Ferrari al Mugello, sembrava che le cose potessero andare diversamente. Ed invece tutto è andato come previsto qualche mese fa: Jean Todt dopo ben 13 campionati mondiali tra piloti e costruttori lascia la guida della gestione sportiva della Ferrari.
Non si tratta di un abbandono definitivo perchè il manager francese rimarrà comunque amministratore delegato e direttore generale, ma non seguirà più la scuderia del cavallino in giro per le piste del mondo. Il posto di Todt verrà preso da Stefano Domenicali, ingegnere romagnolo che dal 1° Gennaio 2008 avrà la responsabilità di coordinare l’operato della scuderia di Maranello in Formula 1 e nelle categorie minori.
Si tratta di un ulteriore importante passo compiuto in vista del cambio generazionale iniziato con l’uscita di Michael Shumacher e Ross Brawn e continuato con l’arrivo di nuovi piloti e l’ascesa di tecnici giovani e capaci. Oltre a Stefano Domenicali nuovi ruoli anche per Mario Almondo (che sarà direttore delle operazioni), Aldo Costa (direttore tecnico) e Gilles Simon (direttore del reparto motori). I dettagli sull’organigramma della scuderia Ferrari per il 2008 dovrebbero essere svelati entro la fine dell’anno.
Ma non finiscono qui le novità perchè secondo una recente notizia è ormai ufficiale il ritorno di Ross Brawn in Formula 1. Dopo un anno sabbatico e dopo le voci che lo avrebbero rivisto in Ferrari al posto di Jean Todt, il maestro inglese ritorna a respirare l’aria delle corse, ma questa volta da avversario del cavallino. Ross Brawn, dopo i vari flirt di questa stagione, sarà il nuovo team principal della Honda al fianco del direttore generale Nick Fry.
L’ex direttore tecnico della Ferrari sarà praticamente al vertice della scuderia giapponese ed avrà il compito di farla risorgere dalla crisi tecnica che sta attraversando. Brawn ha dichiarato di essere felice di poter ritornare in Formula 1 cosciente di una Ferrari ancora molto forte ed il suo stimolante compito sarà quello di batterla. Sarebbe stato troppo semplice, ha detto, ritornare in una scuderia dimostratasi all’altezza anche senza il suo contributo.
Sempre in questi giorni un’altra importante notizia da Maranello ha fatto un pò riaccendere delle vecchie polemiche: Michael Schumacher tornerà alla guida della Ferrari in occasione dei test che si svolgeranno in questi giorni a Barcellona. In vista del cambio di regolamento del 2008 (in cui, ad esempio, verrà abolito il controlo di trazione), il team ha pensato di beneficiare della grande esperienza del sette volte campione del mondo tedesco. Una decisione che molti illustri personaggi, come Niki Lauda e Jean Alesi, vedono come un grande errore.
Secondo loro, infatti, se Schumacher nei test dovesse risultare più veloce dei piloti titolari, potrebbero crescere le pressioni della stampa su un eventuale quanto improbabile ritorno del tedesco in Formula 1, voci che minerebbero le tranquillità di Massa e Raikkonen. Voi che ne dite a riguardo? Fa bene la Ferrari a sfruttare un contatto così importante come quello di Michael Schumacher o dovrebbe dare piena e totale fiducia ai nuovi anche nello sviluppo della vettura?
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