Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni

Chevrolet Volt

Non poteva esserci modo migliore per la casa americana per festeggiare il primo centenario del marchio e per mostrare al mondo intero che General Motors non vive soltanto di ricordi, ma che è già prontissima a proiettarsi nei prossimi cento di storia dell’automobile. Così, proprio in occasione della megafesta del centenario per la quale sono state coinvolte anche le più sperdute filiali del mondo, GM ha dato il via al viaggio verso i nuovi orizzonti, quelli delle propulsioni alternative, con la presentazione della nuova Chevrolet Volt.

Lunga 4,4 metri, larga 1,7 con un passo di 2,6 ed una capacità di carico di 315 litri la Volt appare come una vettura normalissima, caratterizzata da un design moderno e gradevole e da linee sicuramente più mature rispetto a quelle della concept car presentata al North American International Auto Show di Detroit del 2007. Del prototipo di due anni fa Chevrolet Volt ha infatti mantenuto soltanto la parte posteriore con fascione nero e fari allungati orizzontalmente, mentre il resto della vettura è stato modificato dopo ore ed ore di studi in galleria del vento.

La cosa importante, però, è che quella vettura apparentemente normale nasconde sotto le proprie vesti delle caratteristiche tecniche in grado di rappresentare una svolta nella storia delle vetture a propulsione alternativa. Parliamo infatti di una macchina in grado di funzionare interamente in modalità elettrica per ben 60 Km. Il cuore del sistema è un motore elettrico caratterizzato da una batteria con oltre 220 celle agli ioni di litio grazie alla quale Chevrolet Volt è in grado di erogare una potenza di 150 CV e di raggiungere una velocità di punta di 160 Km/h.

Chevrolet Volt

Trascorsi i 60 Km (per la precisione 64 secondo i risultati dei test GM) entra in gioco un secondo propulsore termico a benzina/etanolo utilizzato sia per fornire energia al motore elettrico che muove il veicolo sia per ricaricare le batterie e quindi, di conseguenza, per aumentare l’automomia. Una volta tornati in garage, per ricaricare la batteria sarà sufficiente una normale presa domestica da 220 V; per la carica completa sono sufficienti 3 ore con costi di gestione che secondo GM sono paragonabili, in caso di carica notturna, a quelli di un frigorifero. I costi di percorrenza si attestano infatti sui 2 centesimi di Euro al chilometro per il funzionamento elettrico e sui 12 centesimi per quello termico.

I posti all’interno della vettura saranno 4 e l’abitacolo offrirà una grande possibilità di personalizzazione. Saranno inoltre presenti strumentazioni tecnologiche all’avanguardia: console centrale bianca, quadri strumenti a cristalli liquidi, display a sfioramento da 7″ contenente informazioni sul funzionamento del sistema ibrido-elettrico, climatizzatore con comandi touch-screen, bluetooth e porta Usb. L’uscita della Chevrolet Volt dovrebbe avvenire nel 2010 e se è vero che i prezzi (non ancora ufficialmente stabiliti) saranno in linea con quelli di una normale vettura della stassa categoria allora potremo davvero iniziare a dire addio alle vecchie auto…

Tags:

del.icio.us:Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni digg:Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni furl:Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni reddit:Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni Y!:Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni smarking:Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni magnolia:Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni segnalo:Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni gifttagging:Chevrolet Volt, GM si prepara ai prossimi cento anni

Dai una risposta