Audi R8 V12 TDI Le Mans
Venerdì 18 Aprile 2008 alle 14:35 - ciccio85
Era nell’aria da parecchio tempo il fatto che Audi stesse lavorando segretamente sulla R8 per sviluppare una vettura dalle altissime prestazioni degna di entrare a pieno titolo tra le più belle supercar del nuovo millennio, ma forse neanche i più ottimisti avrebbero immaginato che la casa di Ingolstadt avesse potuto dar vita ad una creatura simile. Presentandosi a sorpresa al salone di Detroit con una macchina che va ben oltre i limiti dell’immaginazione sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista tecnico, Audi è riuscita a spiazzare anche coloro che parlavano, già con stupore, del probabile utilizzo di un V10 benzina su una versione rivista della R8.
Quella svelata negli Stati Uniti non è infatti un’auto qualunque, ma come promosso dalla stessa casa è la prima sportiva stradale con un motore diesel a 12 cilindri. In effetti, dalle immagini di questo bolide, definirla sportiva stradale è anche troppo riduttivo, in quanto parliamo praticamente di una vera e propria macchina da corsa adattata per un utilizzo stradale. La vettura presentata al salone di Detroit è la R8 V12 TDI, mentre quella mostrata in queste immagini è la R8 V12 TDI Le Mans, presentata successivamente per il pubblico europeo al salone di Ginevra. In generale, le caratteristiche delle due vetture sono quasi identiche, a parte il colore: il bianco perlato o il grigio utilizzato ultimamente da Audi per le proprie sportive, nel caso della Le Mans è stato sostituito dal rosso fuoco mostrato dalle foto in figura.
Il fulcro del progetto è comunque comune ad entrambe le vetture e sta nell’incredibile motore progettato dagli ingegneri tedeschi, segno tangibile dell’esperienza Audi in campo sportivo. Il propulsore della vettura in questione è, infatti, di diretta derivazione dal V10 montato sulla R10 TDI, capace di regalare ad Audi anni di dominio nella più prestigiosa gara di durata della storia dell’automobilismo: la 24 Ore di Le Mans. Parliamo di un 12 cilindri con angolo di 60 gradi tra le due bancate (soluzione tecnica in grado di regalare prestazioni eccellenti e ridotte vibrazioni) dotato di due turbocompressori che lavorano in parallelo su ognuna delle due bancate e che, generando una pressione di 2,6 bar, regalano al propulsore un’incredibile coppia di 1.000 Nm tra i 1.750 e i 3.000 giri.
Lungo 16,6 cm in più rispetto al V8 4.2 TDI, dotato di una cilindrata 5.934 cc ed abbinato ad un cambio manuale a 6 marce questo motore regala prestazioni da urlo: accelerazione da 0 a 100 Km/h in soli 4,2 secondi con una velocità di punta di oltre 300 Km/h. La tecnologia non si ferma naturalmente al solo propulsore: scocca Audi Space Frame interamente in alluminio, impianto frenante in carboceramica, sospensioni a controllo magnetoreologico e trazione integrale permanente quattro secondo lo schema 60-40 che ripartisce la coppia sui due assi in base alle esigenze del conducente e alle condizioni del fondo.
Dal punto di vista estetico l’Audi R8 V12 Le Mans è il massimo di quello che attualmente si può avere su una supersportiva. Lo stupendo design, proprio come nelle auto da corsa, non è in nessun particolare fine a sè stesso, ma è sempre mirato alla perfezione delle prestazioni. L’anteriore è praticamente una collezione di superbe prese d’aria che assicurano alla vettura un aspetto estremamente aggressivo e che si aggiungono alle altre due presenti sulle fiancate, proprio dietro alle portiere. Molto elegante anche il tetto, interamente in vetro, al quale si collega in un’unica soluzione stilistica il vano motore posteriore, anch’esso trasparente per far da vetrina al motore della vettura.
Da sottolineare la presenza al centro del tetto di un’ulteriore presa d’aria tipo Naca che, grazie a due condotti interni che arrivano fin sopra alle due bancate, contribuscono efficacemente a saziare la fame di aria del possente motore V12 Audi. Anche gli interni non deludono le aspettative. Impreziosito da inserti in alluminio e fibra di carbonio in pieno stile racing, l’abitacolo della R8 V12 è caratterizzato principalmente dal volante, dove risiedono tutti i comandi principali. Oltre al pulsante Start/Stop che consente di accendere e spegnare la vettura e che è posizionato su una delle tre razze del volante stesso, si fanno notare anche i pulsanti “Dynamic”, “Sport” e “Race” per il settaggio dell’Audi Drive Select, sistema incaricato di gestire l’elettronica del motore e gli ammortizzatori in base alla scelta effettuata dal conducente.
Al momento la R8 V12 TDI rimane ancora un prototipo, anche se a detta di Audi, si tratta di una vettura già più che matura per il debutto definitivo. Una cosa è certa: chiamarla auto da sogno è praticamente un obbligo!
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